AFRICA: OPPORTUNITÀ PER IL MONDO INTERO

I pregiudizi dell’Occidente sul Continente nero rischiano di diventare un boomerang che, se non riusciremo a fermare, segnerà il crollo delle economie attuali.


L’immagine dell’Africa continua ad essere deformata da concetti pregiudizievoli quali il pietismo, la povertà, la sofferenza… tanti luoghi comuni che testimoniano come la miopia dell’Occidente e dei cosiddetti Paesi sviluppati non riesca ad andare oltre a preconcetti colonialisti e dominatori. Non ci stiamo accorgendo come il continente africano stia cambiando e ci limitiamo alle notizie che fanno colpo: la guerra civile, le carestie, le malattie. Quando, invece, esistono gli stessi drammi anche nelle altri parti del mondo, semplicemente li consideriamo endemici e tipici solo ed esclusivamente dell’Africa.

Invece, dobbiamo considerare l’enorme vitalità africana e degli africani, testimoniata da numeri che devono far riflettere sul luogo in cui si giocherà il futuro del mondo e dell’umanità: l’età media dei suoi abitanti è 19 anni, giusto per fare un paragone in Italia siamo a 45 anni; la popolazione è di oltre un miliardo e 200 milioni di persone, questo significa che nel 2050 un abitante della Terra su quattro sarà africano; l’immigrazione, che tanto spaventa gli europei, è per il 96% interna al continente e, per la maggior parte, riguarda scelte di vita migliore o di lavoro. Inoltre, c’è anche una forte immigrazione di ritorno: persone africane che, dopo un periodo al di fuori del continente, rientrano per avviare un’attività e portare le competenze acquisite al servizio della crescita delle comunità locali.

E poi c’è anche un’emigrazione “nuova”, cioè quella degli occidentali che vanno in Africa per lavorare. Nel passato venivano considerati i “buoni a nulla” che scappavano dal proprio Paese ma, negli ultimi decenni, si tratta di professionisti e imprenditori che hanno intuito le potenzialità del mercato africano e le loro storie lo dimostrano. Che si tratti di europei, americani oppure orientali, sempre più spesso troviamo a capo di aziende o come esperti di settore persone che hanno trovato la loro collocazione nei Paesi africani e che permettono di creare ancora più sviluppo condivisibile all’interno del mercato. Perché lo scambio di culture e di visioni, unita alla ricchezza propositiva del fervore africano, stanno facendo crescere questo continente in maniera esponenziale.

A ciò, si aggiunge l’imminente arrivo dell’AfCFTA, il trattato di libero commercio continentale africano che regolerà l’apertura delle frontiere e creerà la più grande area di libero scambio del mondo. L’Africa non ha bisogno di essere aiutata ma rispettata e posta allo stesso livello degli altri Paesi per le sue potenzialità e qualità. Se non saremo in grado di farlo, perderemo un’importante opportunità di crescita mondiale e saremo travolti dalla meraviglia di una potenza umana ed economica che lentamente sta arrivando.



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